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RM 54-56 Cavaliere Templare con ascia - XIII Secolo
Storia
Il cavaliere templare del Duecento vestiva l'abito tradizionale dell'Ordine, una tradizionale tunica in tessuto bianco contrassegnata dalla croce rossa. L'Ordine non ammetteva l'ostentazione di insegne personali su vesti e scudi e raccomandava ai fratelli cavalieri di osservare il rigore monastico dell'Ordine rifuggendo dall'ostentare cinture colorate o fibbie di metallo prezioso. Il cavaliere templare doveva apparire essenziale ed incontaminato nel suo aspetto esteriore, specchio del suo animo puro votato per tutta la vita alla milizia di Cristo. Il cavaliere "novello" o di fresca nomina, usava portare vesti di colore verde; il mantello di panno era foderato in pelliccia di vaio, scoiattolo o petit-gris, alternando le pelli a mosaico con le pance di colore chiaro e i dorsi grigio-azzurro. La nostra figura di cavaliere armato d'ascia come in uso alla metà del XIII secolo, può essere dunque dipinta come meglio piacerà al modellista: cavaliere Templare, crociato in Terrasanta, nobile cavaliere della cultura europea comune a tutto l'Occidente medievale.
Scultore: Gianni La Rocca.
Testo: Lorenzo Romeo.
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