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Capitano di Stato Maggiore in piccola tenuta - Regno di Napoli 1811-1815
Storia
Con l'avvento sul trono di Napoli di Gioacchino Murat il primo Agosto del 1808, l'esercito del Regno godé di rinnovate attenzioni, assumendo un aspetto degno della magnificenza del nuovo sovrano. Lo Stato Maggiore dell'esercito napoletano, ricalcato sul modello francese, era composto da un ristretto numero di ufficiali che, nei primi tempi, furono quasi tutti di nazionalità francese. Gli Aiutanti Comandanti, col grado di colonnello, esercitavano la funzione di Capo di Stato Maggiore. Gli Aggiunti di Stato Maggiore avevano invece il grado di Comandante di battaglione o di capitano. La nostra figura di Capitano indossa la piccola tenuta con Surtout, uniforme elegante e gallonata come tutte le divise murattiane ma più pratica per il servizio al campo. Varie le campagne in cui ambientare la nostra figura: nell'aprile del 1812 un grosso contingente napoletano della forza di una divisione venne mobilitato per la campagna di Russia. In settembre Murat entrava a Mosca con l'avanguardia della Grande Armée. Negli anni successivi i reparti napoletani si batterono per la difesa di Danzica e Vilna combattendo inoltre nelle grandi battaglie di Bautzen e Lipsia nel 1814. Ultima la disperata difesa del regno di Napoli nel 1815.
Scultura: Maurizio Bruno
Ricerca e testo: Marco Giuliani
Grazie a Marcello Marrone per la documentazione uniformologica
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